Domani Candela in Fiore, un tappeto di settanta metri dedicato a Matera capitale europea della cultura

La città di Candela si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’edizione 2019 di Candela In Fiore. Un evento organizzato dal Comune di Candela e dalla locale Pro Loco con il prezioso patrocinio di Matera 2019 Open Future. L’evento sarà dedicato infatti a Matera capitale europea della cultura 2019, con numerosi artisti floreali, pronti a creare un tappeto floreale lungo 70 metri, grazie all’impiego di 74727 fiori. Numerose le iniziative abbinate all’evento, come il 2°Raduno di auto d’epoca nella mattinata di domani, ed in serata la sfilata “Un abito per Miss Candela in Fiore“, l’apertura del Museo del Giocattolo, ospitata da Palazzo Ripandelli, sede della rinomata Casa di Babbo Natale, ed il Mercato dell’antiquariato. Un evento che conferma la città dei Monti Dauni quale teatro di importanti eventi, capaci di trasformare una piccola comunità in luogo da visitare ed apprezzare.

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Calcio, la Virtus Castelluccio riparte da Mister Antonio Rigillo

Dopo una buona prima stagione in seconda categoria, e dopo la fusione con il Real Foggia, che ha dato vita nella scorsa stagione alla Virtus Castelluccio, la società foggiana riparte da alcune importanti conferme, con la presidenza affidata per il quarto anno consecutivo ad Antonio Di Domenico. La società, nella scorsa stagione in seconda, ha raggiunto cinque vittorie, cinque pareggi e dieci sconfitte, totalizzando venti punti in classifica. La Virtus negli scorsi giorni, si è subita messa al lavoro, cominciando a muovere i primi passi in vista della prossima stagione. A darne notizia è il presidente stesso, che ha annunciato la conferma dell’iscrizione al prossimo campionato di Seconda Categoria. Sotto l’aspetto tecnico invece il primo passo compiuto è stata la conferma di Mister Antonio Rigillo, che guiderà ancora con capacità e ambizione la formazione giallorossoverde.

In questi giorni la società sta incontrando inoltre i giocatori della scorsa stagione per verificare se ci siano le condizioni per continuare insieme il percorso iniziato nella stagione da poco conclusa, in attesa dell’inizio dei lavori all’impianto comunale, dove l’erba sintetica sarà il teatro del futuro calcistico nella città dei Sauri, che grazie a questo intervento potrebbe aprire le porte in futuro a categorie ancor più importanti.

Orta Nova, i commercianti alzano la voce, merce contraffatta sulle bancarelle della Festa Patronale

Commercianti sul piede di guerra ad Orta Nova, ad alimentare la protesta della categoria la presenza sulle bancarelle della Festa Patronale di merce contraffatta. Duro il commento su Facebook di un commerciante, che ha puntato il dito contro il comitato feste, reo secondo lo stesso di non vigilare affinché ciò non accada, controllo che spetterebbe pero’ ai Vigili Urbani. Durante la campagna elettorale il sindaco Mimmo Lasorsa aveva preannunciato una dura repressione del commercio abusivo, una giusta premessa affinché venga tutelata una categoria oltraggiata dal dilagante abusivismo. Stasera intanto si terrà l’ultima serata della festa con il concerto di Beppe Junior, una festa che ha fatto registrare finora una buona affluenza, con la speranza da parte dei commercianti, che vengano intraprese al più presto misure a tutela della categoria.

Pupo l’ospite d’onore della Festa Patronale di Stornarella

Sarà Pupo l’ospite musicale della Festa Patronale di Stornarella, il cantante fiorentino si esibirà dal vivo il prossimo 6 Agosto a conclusione dei festeggiamenti in onore ai santi patroni Francesco da Paola e Maria SS della Stella. A breve sarà presentato il programma completo degli eventi, organizzato dal Comitato Feste con il patrocinio del Comune, con in prima fila l’assessore agli eventi Arcangelo Colangiuolo, da poco a lavoro in comune, e che a breve presenterà anche il programma degli eventi estivi.

Orta Nova, gli auguri del sindaco Lasorsa per la Festa di Sant’Antonio: “Come lui dobbiamo guardare ai più bisognosi”

Credo che questa sia la giornata più attesa da parte di tutti gli ortesi. In quanto si festeggia il nostro patrono, Sant’Antonio. Ma ovviamente questa giornata oltre ad essere commemorativa deve essere riflessiva ovvero deve portarci a fare alcune considerazioni visto che sant’Antonio non è una figura astratta ma è un qualcosa che deve continuamente essere presente nelle nostre pratiche quotidiane. Non è un caso che la statua di Sant’Antonio si trovi al centro del nostro paese: simbolicamente, ma anche praticamente, significa che deve essere al centro della nostra vita. E quindi questo sta a significare che dobbiamo prendere spunto dalla sua storia e dalle sue azioni. Sant’Antonio innanzitutto ha speso la sua vita per gli ultimi; per i bisognosi senza guardare al loro ceto sociale, al colore della loro pelle o al loro credo religioso. Ecco io credo che forse dovremmo ribadire la nostra attenzione per tutti coloro che si trovano in situazioni disagiate. Questa giornata ci offre la possibilità di parlarne ma forse l’impegno che ci dobbiamo prefissare è esattamente quello di ricordarci dei più bisognosi ogni giorno; costantemente. I bisogni sociali e il bene comune devono tornare ad essere priorità assolute nella nostra agenda quotidiana.

Buona festa a tutti/e!

Mimmo Lasorsa

Orta Nova festeggia Sant’Antonio, salvò la città da un un’incendio e dal terremoto

Orta Nova è pronta a celebrare la Festa di Sant’Antonio da Padova, patrono della città capofila dei Reali Siti. In mattinata intorno alle 12:00 in Corso Aldo Moro, si terrà la benedizione degli uomini e dei mezzi, a seguire presso l’obelisco in Piazza Pietro Nenni la consegna delle chiavi della città al Santo Patrono. In serata la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo SSEE Mons. Luigi Renna, a seguire la solenne processione che porterà la statua per le vie della città. Al termine della processione lo spettacolo di luci e suoni a cura della Ditta Furio, a fine serata lo spettacolo di fuochi pirotecnici presso la zona industriale. L’occasione coinciderà con la prima uscita pubblica del neoeletto sindaco Mimmo Lasorsa, che consegnerà le chiavi della città al santo portoghese, protettore della città di Orta Nova, salvò la città da un un’incendio nel lontano 1923 e dal terremoto del 1948.