Orta Nova, diventa padre a 93 anni, la madre ha 50 anni in meno

Incredibile ma vero, padre a 93 anni. È quanto accaduto ad un anziano di Orta Nova, sposato da quattro anni con una donna di origine marocchina più giovane di 50 anni, che ha dato alla luce un maschietto nel pomeriggio di ieri presso la maternità dell’Ospedale Tatarella di Cerignola. Una notizia che ha dell’incredibile, e che ha sorpreso anche il personale sanitario della struttura ofantina, che mai avrebbe immaginato che l’anziano che assisteva la giovane nelle fasi pre parto, fosse davvero il padre del bambino. Lo stesso avrebbe riconosciuto il piccolo, a suggello dell’amore nato tra i due quattro primavere fa.

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Attualità

La Lega di Orta Nova alle amministrative con Lino Manzi, Maffione: “Persona più capace ed autorevole che potesse rappresentare il reale cambiamento”

Dopo aver cercato con diversi ed infruttuosi tentativi un approccio con le diverse forze politiche più o meno omogenee, noi rappresentanti del Partito politico “Lega-Salvini Premier” di Orta Nova, abbiamo purtroppo preso atto della impossibilità di giungere a mettere al centro della discussione politica la possibilità di poter condividere insieme un programma ed una candidatura a Sindaco che rimettesse al centro dell’azione politica le diverse e notevoli problematiche della comunità Ortese. Si è appalesato davanti a noi uno scenario politico in cui i personalismi hanno preso il sopravvento facendo perdere, conseguentemente, la possibilità di fare sintesi politica, in modo da presentare all’elettorato un progetto serio e fattibile, con una guida competente ed autorevole che potesse rappresentare al meglio la coalizione nell’esclusivo interesse dei cittadini. In tale contesto, potevamo consapevolmente presentare al corpo elettorale un nostro candidato sindaco approfittando, in tal modo, anche del favore popolare che la “Lega-Salvini Premier” riscuote in ogni parte d’Italia con risultati estremamente convincenti. Ma il nostro senso di responsabilità, accompagnato da una passione politica scevra da forme di protagonismo personale, ci ha portati ad approfondite riflessioni ed analisi da cui è prevalsa la possibilità di dare il nostro appoggio politico ad un candidato Sindaco che fosse espressione della società civile e potesse avere, nel contempo, un positivo e differente approccio alla gestione della cosa pubblica. In quest’ottica, atteso che le tematiche più sentite sono comuni a tutte le varie forze politiche e civiche in campo (ambiente, sicurezza, viabilità, servizi sociali, cultura, ecc…), abbiamo considerato che la differenza la potessero fare solo le persone che, coadiuvate da forze politiche capaci di assicurare il raggiungimento delle finalità che si andranno a prefissare, avranno la possibilità di interloquire, anche attraverso la creazione di gruppi di studio, con i diversi livelli istituzionali, Provincia, Regione, Governo centrale, Unione Europea. Tutto ciò non potrà chiaramente prescindere da una approfondita valutazione circa le attuali condizioni economico-finanziarie dell’Ente. Pertanto, alla luce delle diverse proposte già in campo, preso atto dei vari comunicati indicativi delle varie progettualità politiche, abbiamo considerato, d’intesa con i vertici provinciali e regionali del Partito “Lega- Salvini Premier”, che la persona più capace ed autorevole che potesse rappresentare il reale cambiamento nelle modalità di gestione della cosa pubblica, garantendoci nel contempo competenza e disponibilità a ricoprire il ruolo di Sindaco a tempo pieno, potesse essere il candidato Sindaco, espressione della società civile, Michele Antonio (detto Lino) Manzi, al quale formuliamo sin da ora l’impegno a supportarlo alle prossime amministrative di maggio 2019 con la lista “Lega-Salvini Premier”.

il Segretario cittadino
dott. Nicola Maffione

Politica

Orta Nova, Iorio: “Decisione grottesca di Forza Italia su Tarantino, prima sostenevano le criticità, ora sostengono la sua candidatura”

Si è giunti all’epilogo di una vicenda dai contorni grotteschi. La candidatura a sindaco di Tarantino, con l’approvazione della dirigenza provinciale di Forza Italia, è stato l’ennesimo schiaffo a mano aperta verso la dirigenza locale di Orta Nova e dei suoi simpatizzanti. Loro hanno deciso senza tener conto delle indicazioni della dirigenza locale, e –cosa ancor più grave- senza neanche interpellarla e tenendola all’oscuro di tutto. Come coordinatore locale di Forza Italia ho sempre rivendicato il buon diritto di essere consultato sulle questioni politiche e decisionali locali. Sia io che la mia squadra, evidentemente buoni solamente come portatori di voti, siamo stati assolutamente esclusi da ogni decisione relativa al coordinamento su Orta Nova.
Non sono state tenute in conto le nostre indicazioni ed osservazioni critiche verso l’amministrazione Tarantino, ora neanche siamo stati consultati in ordine alla candidatura a sindaco dello stesso Tarantino. La situazione grottesca sta nel fatto che sino a pochissimo tempo fa le “alte sfere” ci avevano sostenuto ed incoraggiato nella politica di critica verso l’attuale amministrazione, ora –a distanza di 4 mesi dalle elezioni locali- si ravvedono e condividono l’operato amministrativo di Tarantino. Noi abbiamo una faccia sola, non ci interessano i giochi di poltrone e rivendichiamo la nostra coerenza e trasparenza. Nel prendere atto che gli “alti” responsabili hanno deciso di gettare a mare tutto un positivo lavoro di anni che aveva trovato consensi in Orta Nova, e non trovando il mio consenso, dichiaro di rassegnare irrevocabilmente le dimissioni da coordinatore locale di un partito che non mi rappresenta più.

Comunicato stampa

Politica

Ridare Dignita’ Ad Anziani E Ammalati”, Ad Orta Nova Il Nuovo Banco Ausili Di Misericordia

Con la benedizione di Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renna, Vescovo della Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, è stato inaugurato il nuovo Banco degli Ausili della Misericordia di Orta Nova. Nella mattinata di domenica 10 febbraio, presso la sede dell’associazione in Via Puglie ad Orta Nova, è avvenuto il taglio del nastro del nuovo container – intitolato a Gino Battaglini – dove sono stati sistemati i supporti alla mobilità da concedere in comodato d’uso gratuito ai richiedenti. “Non serve soltanto aiutare i bisognosi – ha ricordato Renna prima della benedizione – oggi è necessario dare dignità ai poveri e agli assistiti che cercano sempre più un contatto umano con chi li aiuta. La speranza è che questo servizio che voi assicurerete possa andare in questa direzione”. Così si è espresso Sua Eccellenza dopo aver dato lettura del passo del Vangelo di Matteo sulle opere di Misericordia. Silenzioso il lavoro che in questi mesi è stato portato avanti dai volontari. La Misericordia di Orta Nova ha reso fruibile un container che era stato donato alcuni mesi fa e lo ha adibito a questo importante servizio svolto già da anni dalla confraternita ortese, per il quale sono state sempre numerose le richieste da parte di anziani ed ammalati. Incessante è stato il lavoro degli uomini e delle donne in divisa giallo-blu che hanno pitturato l’interno e l’esterno della struttura, hanno installato un impianto elettrico e hanno isolato il tetto. In occasione della festività della Madonna di Lourdes e proseguendo nella diffusione del ricordo dello storico fondatore dell’UAL di Foggia, la Misericordia ha voluto intitolare questo container a Gino Battaglini, concittadino illustre dei volontari ortesi che nel corso della sua vita si è distinto per il suo amore verso il prossimo nonostante la sua malattia. Anche per questo motivo, al taglio del nastro erano presenti alcuni familiari di Battaglini che hanno sempre aiutato la Misericordia al fine di permettere ai volontari di svolgere al meglio la loro missione. Anche grazie a queste sinergie è stato possibile adibire un nuovo spazio dove sono stipati dei letti ortopedici, delle stampelle, delle carrozzine, dei pannoloni e del materiale per cateterizzati. Gran parte di questi supporti sono in buonissime condizioni e sono frutto di donazioni private o di dismissione delle strutture ASL per rinnovo delle dotazioni. I bisognosi possono fare richiesta di questi supporti recandosi presso la segreteria di Via Puglie ad Orta Nova o chiamando al numero 0885 783015. “Crediamo nel potere educativo dell’esempio che ci hanno lasciato i grandi uomini” – afferma il Governatore, Giuseppe Lopopolo. “Per questo abbiamo deciso di dedicare uno spazio nuovo alla figura di Gino Battaglini, seppur adibendo il container ad un servizio che la Misericordia assicura da molti anni. Il nuovo banco ausili è soltanto il penultimo desiderio di Misericordia. Adesso ci impegneremo verso un’ulteriore richiesta di aiuto che arriva dai nostri concittadini, ovvero quella di adibire uno spazio a mensa e dormitorio pubblico. Ringraziamo il Vescovo, Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renna, e la famiglia Battaglini da sempre amica della Misericordia, per aver presenziato al taglio del nastro”.

 

Comunicato Stampa

Sociale

Orta Nova, il sindaco Tarantino ufficializza la ricandidatura: “Grato a Forza Italia, a Fratelli d’Italia e Direzione Italia”

Il sindaco Dino Tarantino in un comizio, foto di Luca Caporale

Cari concittadini, é giunto per me il momento di scendere ancora una volta in campo, riproponendo la mia candidatura a Sindaco della nostra Orta Nova per le prossime elezioni amministrative. É stato oggi un grande onore ricevere la stima di Fratelli d’ItaliaForza Italia Direzione Italia, rappresentati dai loro rispettivi segretari provinciali, i quali hanno deciso senza indugio di riconfermare la mia candidatura. Ringrazio loro per la fiducia accordata, con la promessa di continuare a servire fedelmente la mia Città.
Dino Tarantino.

Comunicato stampa

Politica

Le acconciature di Saverio Ramputi protagoniste a Sanremo

Archiviata tra le polemiche la 69^edizione del Festival di Sanremo, restano le esperienze per molti operatori dello spettacolo, che nella città ligure hanno messo in mostra le proprie competenze. È il caso del giovane acconciatore ortese Saverio Ramputi, che nella settimana del Festival, insieme al Team Al Pacino, ha curato trucco e parrucco di artisti ed ospiti di diverse trasmissioni Rai, quali il Dopofestival, La Vita in Diretta e Sabato Italiano, che dalla città dei fiori, hanno raccontato le storie dei protagonisti del festival della canzone italiana. Una esperienza importante, che Ramputi ha vissuto in prima linea, prendendosi cura di cantanti ed ospiti, che si sono affidati all’arte dell’acconciatore ortese, piccolo protagonista di un evento che nonostante tutto, continua ad attirare l’attenzione dell’Italia intera.

Curiosità

Orta Nova, sabato 23 torna la “Primavera Ortese” tema dell’evento la Pedofilia nella Chiesa

Come di consueto anche quest’anno torna il tradizionale appuntamento de la “Primavera ortese”. Un evento che è giunto alla sua quarta edizione e che, come sempre, tende a proporre tematiche spinose che attanagliano il nostro territorio e non solo. L’obiettivo infatti è quello di risvegliare le coscienze del nostro Paese affinché si arrivi ad una maggiore sensibilizzazione dei nostri problemi onde evitare di tacere e di renderci complici. Mentre l’anno scorso abbiamo ospitato la vicepresidente nazionale di Libera, Daniela Marcone, che attraverso la presentazione del suo libro ci ha permesso di discutere di criminalità organizzata nel nostro territorio; quest’anno abbiamo deciso di cambiare totalmente argomento. Infatti il tema centrale sarà: pedofilia e omertà. In tutti questi anni l’Onu ha denunciato di come i reati commessi all’interno delle sacre mura nei confronti dei minori, siano in continuo aumento; quindi si tratta di una continua violazione dei diritti dei bambini a cui la Chiesa non è ancora riuscita a rimediare. Nonostante i diversi moniti da parte di Papa Francesco affinché i vescovi e tutti i “pastori” ecclesiastici collaborino per esorcizzare questo fenomeno, sembra che quest’ultimo continui a mietere vittime a causa dell’omertà dei tanti. Anzi, tante volte i preti che hanno deciso di denunciare situazioni anomale all’interno delle proprie diocesi sono stati puniti attraverso l’allontanamento. Un caso che ci riguarda da vicino è quello relativo ai fatti di San Giovanni Rotondo. Padre Domenico Costanzo dopo aver denunciato le molestie da parte di suoi confratelli nei confronti di una donna presente in convento, è stato allontanato fino ad essere costretto a spogliarsi della sua tunica e abbandonare l’ordine. Esiste una differenza tra il peccato e il reato? Possiamo ‘laicamente’ far coesistere il peccato e il reato? Di fronte a questi aspetti e questi interrogativi crediamo che un tema così delicato debba essere portato, sotto forma di discussione, anche ad Orta Nova. Ed è per questo che sabato 23 febbraio, a partire dalle ore 18.00, presso il Palazzo ex Gesuitico saranno nostri ospiti i giornalisti: Emanuela Provera e Federico Tulli. Autori dell’ultimo libro che sta facendo molto discutere: “Giustizia divina- così la Chiesa protegge i peccati dei suoi pastori”. Con loro affronteremo diversi casi di preti, e suore, che nonostante si siano macchiati di reati abbastanza gravi, sono stati protetti e nascosti affinché non scontassero alcuna pena. “La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso” (Albert Einstein)

Comunicato stampa

Cultura