Magari una Discarica sarebbe servita davvero…

Passeggiando in giro per Orta Nova, ieri pomeriggio mi trovavo su Via D’ Angiò (la zona PIP per intenderci), all’ altezza del Campo Sportivo Comunale Fanelli, quando ho notato che nei pressi di un cassonetto, molta spazzatura era stata rovistata a terra, qualcuno avrebbe visto nei pressi dello stesso cassonetto alcune ore prima, alcuni rom frugare alla ricerca di qualcosa di “utile”, lasciando poi il cassonetto nelle condizioni in cui lo abbiamo trovato, anche se lo scaffale e la tapparella abbandonati a terra, lascerebbero anche pensare a qualche cittadino poco civile. Abbiamo pubblicato questo video con la speranza di poter lanciare un messaggio di sensibilizzazione nel rispetto dell’ ambiente, nell’ attesa che gli addetti ripuliscano il danno arrecato da qualche incivile. 

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Cronaca

Comunicato Ufficiale dal Blog

Con il presente comunicato, desidero prima di tutto ringraziare coloro i quali hanno finora costantemente o occasionalemente visitato il Blog. Questo blog è nato lo scorso 19 Febbraio, per seguire l’ evolversi del caso discarica in località Ferrante, è nato da una idea del sottoscritto, che aveva voglia di riprendere un cammino interrotto, qualche anno prima, quello della comunicazione sociale, portata avanti dal sottoscritto già dai tempi di Radio Orta Nova, con il quale da sempre abbiamo contribuito nella vita sociale della città cercando di mettere in risalto i caratteri più belli della nostra amata città, la musica, il calcio, l’ associazionismo e tanto altro ancora, questa mancanza (quella della radio n.d.r.), ha lasciato un enorme vuoto nella nostra città, visti gli sforzi di un gruppo di giovani amici, che ho avuto il piacere per alcuni anni di rappresentare, che erano riusciti nell’ intento di incanalare la radio quale strumento utile e necessario nella vita sociale della nostra città. L’ idea del blog è nata anche per ovviare a questa mancanza, anche personale dal momento che adoro comunicare. Questo Blog da quando è nato ha riscosso un notevole successo, in meno di tre mesi più di 100.000 visite, a testimoniare che Orta Nova ha voglia di cambiare, di lasciarsi alle spalle un passato fatto di menefreghismo rivolto all’ interesse privato più che pubblico, culminato poi con la frase: “Ad Orta Nova non si fa mai nulla”, quando chi recitava questa frase rappresentava proprio il soggetto preso in causa, insomma criticare, ma senza impegnarsi troppo, bene amici questi tempi sono ormai morti e sepolti, mettiamoci in testa che forse siamo l’ unica città al mondo, assieme ai Reali Siti, che grazie ad una mobilitazione globale ha ottenuto una grande vittoria democratica, ed il merito di tutto ciò è da attribuire a tutta la gente che finalmente si è schierata in prima fila e questa volta non  rimasta indifferente.

Il Blog può essere una dimostrazione di ciò, e lo sarà finchè Dio me ne darà la possibilità, il Blog rappresenta una grande conquista democratica, la possibilità di esprimere un pensiero, pensate se questo blog o un’ altro non fossero mai esistiti, cosa avreste fatto avreste strappato il giornale, spento la tv o la radio, con questo non intendo offendere chi in questi organi di stampa ci lavora, anzi questa gente la rispetto tutta indistintamente, perchè hanno una grande responsabilità, comunicare far conoscere, senza di ciò saremmo solo proprietari di noi stessi. Approfondendo comunque direi che tutti voi avete ragione esprimere un pensiero è leggittimo, e l’ art. 21 ne rappresenta la testimonianza, ma approfittare di ciò per calunniare la gente non è giusto, per questo spesso ho dovuto cancellare alcuni vostri commenti, credetemi l’ ho fatto a malincuore, perchè comunque rappresentano dei pensieri, spesso avete avuto a che dire su di me e come avrete avuto modo di testimoniare, non li ho mica cancellati, sono aperto alle vostre critiche, perchè soprattutto con queste si cresce, perciò vi prego di approfittare di questo strumento per far crescere il nostro territorio, che ne ha davvero bisogno, insultare non fa altro che peggiorare questa assurda situazione. Perciò vi comunico ufficialmente che da questo momento in poi i commenti verranno moderati dal sottoscritto prima di essere pubblicati, per evitare che venga offesa la dignità di qualunque utente o non, è una decisione che assumo a malincuore, ma che si rende necessaria, dal momento in cui qualcuno approfitta per offendere più che per costruire, ciò nonostante vi assicuro la mia imparzialità, che spero di aver dimostrato o meritato, pubblicando anche accuse nei miei confronti, il tutto perchè spero tramite il blog e le tante iniziative, tra cui la creazione di un canale diretto tra l’ Amministrazione e la Cittadinanza, si possa contribuire allo sviluppo del nostro territorio, vero obbiettivo per tutti.

Grazie

Luca Caporale      

Editoriale

Incredibile Peppino

Incredibile ma vero, una storia politica alle spalle che vale 15 anni da Sindaco della Città di Orta Nova, una prima elezione nel 1994, una riconferma nel 1998, un arrivderci nel 2002, ed un trionfo nel 2006, una vittoria arrivata quasi da favorito, ma forse insperata, perchè allora il protagonista di questa storia decise, di tagliare con tutte le forze politiche ortesi, meno che l’ UDC, puntando su un gruppo di giovani inesperti della politica, una scelta che sembrava azzardata, ma Peppino riconquistò Orta Nova per la terza volta consecutiva, poi l’ arrivo di Lannes che ha scosso le coscenze dei tanti ortesi disattenti, riguardo ad una discarica che si stava costruendo, a quanto pare illegalmente, alle spalle degli stessi, che non avevano neanche voglia di approfondire la questione, Peppino seguendo il suo programma politico, incentrato sulla questione discarica fin dagli inizi, citando le manifestazioni organizzate dalla stessa sezione ortese di Alleanza Nazionale Ortese, Peppino Moscarella inizialmente seguì anch’ egli con attenzione, il Lannes-Popolare, ma da quella ormai famosa telefonata, quella conversazione troncata di colpo, sancì la definitiva rottura, col giornalista che appena 24 ore prima cominciò ad accusare pubblicamente il sindaco ortese. Qualche settimana dopo un Moscarella, colpito duro dalle accuse del giornalista, ed ormai contestato da una larga parte della cittadinanza, cominciò quella che ormai tutti ricordiamo come la “Protesta delle Catene”, un incatenamento non solo metaforico, dettato dal fatto di voler dimostrare che a riuardo della 525 del 5 Luglio 2005, la sua amministrazione, aveva appunto le mani legate, infatti ad aver emanato il provvedimento fu proprio la giunta Stallone, una protesta che ha visto rimanere incatenato il sindaco e tutta l’ amministrazione per 2 settimane, fino al 29 Febbraio giorno in cui fu avviata la procedura di annullamento, deliberata poi l’ 11 Aprile, nel frattempo Moscarella tornò ad Orta Nova, trovando la popolazione confusa tra gli attacchi del giornalista, che spaziavano dalla discarica ai bilanci, dalle antenne agli asili, e dall’ altra un Sindaco disposto anche ad un gesto estremo quale quello delle catene. Una diatriba proseguita fino ad oggi, che ha portato la popolazione a spaccarsi tra Lannesiani e Moscarelliani. Poi le elezioni con un Moscarella candidato per la Civica di Roberto Ruocco Alleanza per la Capitanata, una candidatura, rischiosa perchè venuta in un momento delicato, e pronosticata da molti attorno ai 300 – 400 voti, con la prospettiva delle dimissioni da Sindaco, ma non andò proprio così Peppino Moscarella ottenne 1380 voti piazzandosi con i voti rimanenti della circoscrizione in seconda posizione nella lista che vedeva in testa un altro Sindaco, quello di Candela Nino Santarella, la prospettiva dunque appariva ben diversa rispetto a quella auspicata da coloro che lo pronosticavano attorno ai 400 voti, sullo sfondo la possibilità di salire a Palazzo Dogana in qualità di Consigliere Provinciale, nel caso Santarella fosse stato eletto Assessore, una possibilità che sembrava piuttosto remota, dato che inizialmente il sindaco di Candela si dichiarò non molto disponibile ad accettare la carica assessorile, poi il ballottaggio con la vittoria di Antonio Pepe, e la conseguente telenovela politico – amministrativa, con una giunta provinciale che taradava ad essere nominata, continui ripensamenti, cambiamenti, il colpo di scena è arrivato solo ieri, quando alla vigilia della presentazione della Nuova Giunta, Peppino Moscarella fu inserito nella lista dei papabili assessori, con possibile delega all’ Agricoltura, ma nel pomeriggio il direttivo di AN ha puntato su Nino Santarella quale assessore, stravolgendo ancora una volta la situazione, ma Peppino ha vinto la sua battaglia, è diventato Consigliere Provinciale, Orta Nova torna dunque ad essere rappresentata a Palazzo Dogana una assenza lunga 14 anni, colmata dana serie di colpi di scena, che premiano ancora una volta un uomo che a questo punto possiamo ammetterlo della politica ha capito proprio tutto.

Auguri Peppino!

Editoriale

Colpo di Scena, Peppino Moscarella Assessore a Palazzo Dogana

L’ ormai interminabile telenovela, legata alla composizione della nuova Giunta Povinciale di Centro Destra del neo eletto presidente Antonio Pepe, che guiderà per i prossimi 5 anni la Provincia di Foggia, conosce oggi un clamoroso colpo di scena, Peppino Moscarella, sindaco di Orta Nova, potrebbe essere nominato Assessore ai Trasporti o all’ Agricoltura. Lo stesso Moscarella sarebbe già a Foggia, dove avrebbe incontrato il Presidente Antonio Pepe, per discutere dell’ assegnazione della stessa carica, Moscarella sarebbe nominato in quota ad Alleanza Nazionale; si tratterebbe dell’ ultimo posto disponibile, infatti per quanto riguarda le altre nove cariche tutto sarebbe ormai chiaro, mentre per quanto riguarda la decima carica, Moscarella sarebbe favorito e potrebbe firmare già in serata; con la stesura dell’ accordo la Giunta sarebbe ormai ufficializzata, e potrebbe essere presentata già nella giornata di domani. Mentre per quanto riguarda la Presidenza del Consiglio Provinciale, ormai sembra quasi certa la nomina del centrista Enrico Santaniello (Udc).

Peppino Moscarella dunque a sorpresa, potrebbe conquistare una poltrona che fino a qualche tempo fa sembrava impossibile conquistare, infatti Moscarella negli ultimi mesi, ha conosciuto forse il momento più difficile della sua intera vita politica. Una conquista che potrebbe garantire al Sindaco Ortese, nuova linfa, anche nella vita amministrativa del Palazzo di Città Ortese, la stessa nomina garantirebbe alla città di Orta Nova una rappresentanza tanto attesa e tanto auspicata, da tutti i partiti politici ortesi durante l’ intera campagna elettorale. Resta da attendere che in serata sia raggiunto l’ accordo, per poter capire quale ramo della vita amministrativa provinciale, verrà proposto al Sindaco, a cui potrebbe spettare la delega alle Politiche Agricole, viste anche le competenze dello stesso sindaco, che ricordiamo essere un’ agronomo. Non resta che attendere ulteriori sviluppi, di questa ormai sorprendente vicenda, augurando buona fortuna al sindaco Moscarella. Qui di seguito vi riportiamo la lista Ufficiosa degli Assessori, secondo le ultime indiscrezioni.

Lavori Pubblici : Vito Guerrera (Udc)

Turismo: Nicola Vascello (Rosa Bianca)

Attività Produttive: Pasquale Pazienza (Quota Presdente)

Cultura : Billa Consiglio (Quota Presidente)

Formazione Professionale: Leonardo Lallo (Forza Italia)

Servizi Sociali: Antonio Montanino (Forza Italia)

Personale: Gabriele Mazzone (Forza Italia)

Ambiente: Stefano Pecorella (Forza Italia)

Bilancio e Programmazione: Leonardo Di Gioia (Alleanza Nazionale)

Trasporti o Agricoltura: Peppino Moscarella (Alleanza Nazionale)

     

Politica

L’ arbitro di Carapellese – Elce Deliceto espone denuncia per aggressione

Come già abbiamo trattato nella pagina sportiva di domenica scorsa, a Carapelle si è giocata proprio domenica, la Finale di Ritorno dei Play Off di Terza Categoria, le contendenti alla promozione erano la squara locale della Carapellese e l’ Elce Deliceto, i locali per salire in seconda avrebbero dovuto vincere con due gol di scarto, ma sul punteggio di uno a zero, per la Carapellese, che era in dieci uomini per una espulsione, al 50° minuto di gioco l’ arbitro, il 24 enne Antolino Potito, di Ascoli Satriano, ha deciso di sospendere il match, dato che in campo era scoppiata una rissa, il malcapitato arbitro, tornando negli spogliatoi, sarebbe stato colpito da alcuni schiaffi in pieno volto, il fatto è stato denunciato alle autorità giudiziarie, che starebbero indagando su alcuni dirigenti delle due squadre. Ora si attende il verdetto del giudice sportivo, sulla gara, ma comunque vada, nessuno di certo ne uscirà vincitore, da un episodio così spiacevole.

Cronaca

A Stornarella due Liberiane rapinano un anziano e picchiano un Vigile Urbano

Alcuni giorni fa in questo blog, abbiamo citato alcuni episodi, verificatisi al mercato settimanale di Orta Nova, in cui una rom aveva derubato due donne del posto. L’ argomento ha destato l’ interesse di voi lettori, circa il problema degli extracomunitari e del mancato rispetto delle leggi, da parte di alcuni di essi, protagonisti di questi episodi.

Domenica scorsa a Stornarella due liberiane, si sono rese protagoniste di un tentato furto in casa di un’ anziano del posto. Le due donne, si sarebbero introdotte in casa dell’ anziano, tentando di rapinarlo, l’ uomo alla vista delle due donne, ha provveduto a contattare le forze dell’ ordine, intervenute prontamente, le due donne alla vista dei militari si sarebbero poi date alla fuga, una delle due è stata prontamente arrestata, l’ altra sarebbe fuggita, ma un’ ora più tardi è stata fermata da un’ agente della polizia municipale, che al momento della cattura avrebbe subito dalla donna una aggressione con calci e pugni, per l’ agente solo qualche ematoma, per le due donne è scattato l’ arresto.   

Cronaca

Finisce il Sogno della Carapellese, Ordona alla conquista della promozione

Una domenica dal sapore agrodolce, quella di ieri, che ha rappresentato la fine e l’ inizio di un sogno; la fine per la Carapellese, impegnata in casa per la finale di ritorno dei Play Off di Terza Categoria, contro l’ Elce Deliceto, gara terminata all’ andata per 3 a 1 per l’ Elce, risultato che ieri obbligava i locali ad una vittoria con almeno due gol di scarto. Elce Deliceto che si presentava con molte assenze tra indisponibili e squalificati; parte bene la Carapellese che crea subito molte azioni da rete, il gol del vantaggio dei locali arriva proprio nei primi minuti, ma l’ uno a zero non bastava e la Carapellese continuava ad attaccare, ma alla mezz’ ora di gioco la gara subiva una svolta, la Carapellese rimaneva in dieci uomini per una espulsione combinata per fallo da dietro. Al rientro dagli spogliatoi l’ Elce, data la superiorità numerica tentava di raggiungere il pari, la partita diventava molto nervosa ed al 50° minuto l’arbitro, il Sig. Antolino di Ascoli Satriano sospendeva la gara. Si attende ora la decisione del giudice sportivo, che probabilmente assegnerà la vittoria a tavolino all’ Elce, che così potrà raggiungere in seconda la Stella Azzurra Deliceto, promossa durante la stagione regolare.  La società Carapellese a fine gara, ha contestato duramente l’ arbitro non nuovo ad episodi simili, infatti secondo la società locale, il fischietto Ascolano avrebbe condotto la gara in maniera tale da innervosire gli animi.

L’ Ordona invece a San Giovanni Rotondo, è protagonista della Finale d’ Andata contro i locali del Sant’ Onofrio, autenica rivelazione del campionato, parte subito forte l’Ordona che si porta in vantaggio al 5′ su calcio di punizione deviato in barriera da Russo, al termine del primo tempo pareggia il Sant’ Onofrio con gol di Longo che scatta sul filo del fuorigioco e batte un incolpvole Rizzi. Ripresa che inizia con il Sant’ Onofrio ancora all’ attacco, che spreca molte occasioni, ma sul più bello per i padroni di casa arriva il nuovo vataggio ospite, De Lorenzo segna un gran gol al volo di esterno destro. L’ Ordona a quel punto prova a chiudere la gara, ma negli ultimi minuti di gioco Di Iorio pareggia per la squadra locale. Finisce una bella partita giocata alla pari dalle due squadre, che si sono affrontate a viso aperto. Domenica prossima gara di ritorno al Comunale di Ordona, con due risultati su tre disponibili per gli Ordonesi, a cui basterebbe un pareggio per accedere in Prima Categoria. 

 

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