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Immigrazione: bloccato furgone con 9 senegalesi ad Orta Nova

ImmigrazioneC’erano nove senegalesi clandestini a bordo del furgone intercettato e bloccato dagli agenti della polizia stradale di Cerignola sulla statale 16, nelle vicinanze di Orta Nova. Il mezzo era guidato da un senegalese di 52 anni, residente a Foggia, con un permesso di soggiorno scaduto da tre anni. A conclusione dei controlli, un senegalese è stato arrestato perchè in possesso di diversi nomi falsi e perchè nei suoi confronti erano stati emessi un decreto di espulsione dalla questura di Brescia e l’ordine di lasciare il territorio nazionale dal questore di Genova. L’autista e uno degli immigrati sono stati posti a disposizione della questura di Foggia, altre due senegalesi dovranno presentarsi all’Ufficio immigrazione della questura di Bergamo e un altro all’Ufficio immigrazione della questura di Gorizia. Gli ultimi quattro extracomunitari, inoltre, non sono risultati in regola con la nuova normativa e sono stati denunciati.

Fonte: Teleradioerre.it

Orta Nova: Incendio nei pressi della Caserma dei CC

Vigili del FuocoUn incendio di vaste proporzioni si è verificato ieri sera nelle campagne che costeggiano la via che conduce a Contrada “La Palata”, a pochi metri dalla locale caserma dei carabinieri. L’ incendio, sviluppatosi attorno alle 21:00, in pochi minuti si è allargato alimentato dal vento, che ha fatto si che le fiamme raggiungessero una altezza preoccupante. Intervenuti i Carabinieri hanno allertato i Vigili del Fuoco, che in pochi minuti hanno controllato le fiamme, che hanno rischiato di coinvolgere il caseggiato limitrofo. Non si conoscono ancora le origini dell’ incendio.

Ciclismo: Il 27 Settembre ad Orta Nova la “1° Granfondo 4 Colli Dauni”

Granfondo 4 Colli DauniSi svolgerà il prossimo 27 Settembre ad Orta Nova la prima edizione della Granfondo 4 Colli Dauni su un percorso di 120 Km. L’ evento è organizzato dall’ associazione “Marco Pantani dei 5 Reali Siti”, costituitasi nel marzo del 2008. L’ evento rappresenta una sorta di battesimo organizzativo per l’ associazione ciclistica, che intende tramite questo evento valorizzare lo sport, il territorio ed i suoi prodotti tipici. Il percorso è diviso in due sezioni la prima, quella puramente agonistica sulla distanza dei 120 Km, partirà davanti alla Villa Comunale di Orta Nova, ed attraverserà i Comuni di Carapelle, Ordona, Castelluccio dei Sauri, Bovino, Deliceto, Ascoli Satriano, Stornarella e Stornara con ritorno ad Orta Nova. Mentre un secondo percorso di 60Km sarà dedicato ai partecipanti del 1° Cicloraduno A.S.D. Marco Pantani dei 5 Reali Siti”, percorso che sarà affrontato ad una andatura di 25 Km/h. A questo importante evento collaborano tutti i comuni dei paesi che saranno attraversati dalla carovana, oltre alla Provincia di Foggia ed alla Regione Puglia. Saranno presenti inoltre due importanti squadre del panorama ciclistico italiano come la Acqua & Sapone Team Mascirelli” (n.d.r. squadra che ha partecipato al 100° Giro d’ Italia e che ha tra i suoi campioni Stefano Garzelli) e la Cicli EuroBike Corato. L’ evento rappesenta senz’ altro uno dei più importanti avvenimenti sportivi mai realizzati nel territorio dei 5 Reali Siti, e sarà seguito con uno speciale sul nostro blog.

Sinistra e Libertà lancia il Progetto della “Biblioteca Sociale”

La cultura rende liberi. Non si tratta di un eufemismo o di una citazione mistificante e ipocrita, ma di un principio cardine per il progresso dell’umanità. La cultura sicuramente ha a che fare con l’uomo, dato che l’uomo, antropos,è costituito da due componenti: una biologica, il vir latino, l’altra, appunto culturale, e riguarda il suffisso opos che significa occhio, vista. L’uomo vede, e quindi elabora, studia, riflette, pensa, è prodotto e produttore di cultura.
Stabilito questo nesso inscindibile tra l’uomo e la cultura, che non coincide proprio con l’istruzione, ma riguarda ogni forma di sapere, è opportuno sottolineare l’enorme importanza che riveste la lettura, quale mezzo di accrescimento della cultura di ogni persona. Leggere è un’attività fisicamente statica, ma spiritualmente dinamica, consente a tutti di conoscere, approfondire, crescere,liberarsi da stereotipi e pre-giudizi.
Per questo, riteniamo importante e doveroso in un contesto sociale arido e afono, come il nostro, stimolare la lettura, promuovendo il progetto della Biblioteca Sociale, denominato “Don Milani”.  Si tratta di un luogo- tempo autogestito, nel quale ciascuno può prendere in prestito libri e può condividerli con altri per approfondire e dare vita a forme di sapere critico-riflessivo.                    Soprattutto con tale progetto vogliamo stimolare dibattiti, ricerche e soluzioni per la nostra società, dialogare per la ricerca di risposte collettive ai tanti problemi che attanagliano il nostro paese. Naturalmente il progetto si estende a tutti coloro che studiano e vogliono approfondire alcune tematiche, chi vuole effettuare ricerche, chi vuole semplicemente leggere e altro.                                             Il punto importante che vogliamo evidenziare è la natura sociale del progetto, che vuole costruire attraverso il dialogo percorsi culturali riguardanti la nostra città. Perché il più delle volte il sapere viene usato e mercificato per il potere, per il mantenimento dello stesso o per forme di mecenatismo e adulazione raccapriccianti. Mentre il sapere va trasmesso, condiviso,soprattutto con e per gli ultimi, perché tutti devono raggiungere la capacità di esprimere con le parole le infinite ricchezze che portano dentro: questo è il Sapere per Amare.
Speranzosi in una vostra risposta positiva vi informiamo che la biblioteca sociale “Don Milani” è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 19:00 alle ore 21:00 presso la sede del circolo “E.Berlinguer” via De Maio n°16.
P.S. Chiunque vuole la lista completa dei libri presenti nella nostra biblioteca può contattarci:                                         rifondaortanova@alice.it
CIRCOLO “E. BERLINGUER” via De Maio n°16
La cultura rende liberi. Non si tratta di un eufemismo o di una citazione mistificante e ipocrita, ma di un principio cardine per il progresso dell’umanità. La cultura sicuramente ha a che fare con l’uomo, dato che l’uomo, antropos,è costituito da due componenti: una biologica, il vir latino, l’altra, appunto culturale, e riguarda il suffisso opos che significa occhio, vista. L’uomo vede, e quindi elabora, studia, riflette, pensa, è prodotto e produttore di cultura.
Stabilito questo nesso inscindibile tra l’uomo e la cultura, che non coincide proprio con l’istruzione, ma riguarda ogni forma di sapere, è opportuno sottolineare l’enorme importanza che riveste la lettura, quale mezzo di accrescimento della cultura di ogni persona. Leggere è un’attività fisicamente statica, ma spiritualmente dinamica, consente a tutti di conoscere, approfondire, crescere,liberarsi da stereotipi e pre-giudizi.
Per questo, riteniamo importante e doveroso in un contesto sociale arido e afono, come il nostro, stimolare la lettura, promuovendo il progetto della Biblioteca Sociale, denominato “Don Milani”.  Si tratta di un luogo- tempo autogestito, nel quale ciascuno può prendere in prestito libri e può condividerli con altri per approfondire e dare vita a forme di sapere critico-riflessivo.                    Soprattutto con tale progetto vogliamo stimolare dibattiti, ricerche e soluzioni per la nostra società, dialogare per la ricerca di risposte collettive ai tanti problemi che attanagliano il nostro paese. Naturalmente il progetto si estende a tutti coloro che studiano e vogliono approfondire alcune tematiche, chi vuole effettuare ricerche, chi vuole semplicemente leggere e altro.                                             Il punto importante che vogliamo evidenziare è la natura sociale del progetto, che vuole costruire attraverso il dialogo percorsi culturali riguardanti la nostra città. Perché il più delle volte il sapere viene usato e mercificato per il potere, per il mantenimento dello stesso o per forme di mecenatismo e adulazione raccapriccianti. Mentre il sapere va trasmesso, condiviso,soprattutto con e per gli ultimi, perché tutti devono raggiungere la capacità di esprimere con le parole le infinite ricchezze che portano dentro: questo è il Sapere per Amare.
Speranzosi in una vostra risposta positiva vi informiamo che la biblioteca sociale “Don Milani” è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 19:00 alle ore 21:00 presso la sede del circolo “E.Berlinguer” via De Maio n°16.
P.S. Chiunque vuole la lista completa dei libri presenti nella nostra biblioteca può contattarci:                                         rifondaortanova@alice.it
CIRCOLO “E. BERLINGUER” via De Maio n°16
La cultura rende liberi. Non si tratta di un eufemismo o di una citazione mistificante e ipocrita, ma di un principio cardine per il progresso dell’umanità. La cultura sicuramente ha a che fare con l’uomo, dato che l’uomo, antropos,è costituito da due componenti: una biologica, il vir latino, l’altra, appunto culturale, e riguarda il suffisso opos che significa occhio, vista. L’uomo vede, e quindi elabora, studia, riflette, pensa, è prodotto e produttore di cultura.
Stabilito questo nesso inscindibile tra l’uomo e la cultura, che non coincide proprio con l’istruzione, ma riguarda ogni forma di sapere, è opportuno sottolineare l’enorme importanza che riveste la lettura, quale mezzo di accrescimento della cultura di ogni persona. Leggere è un’attività fisicamente statica, ma spiritualmente dinamica, consente a tutti di conoscere, approfondire, crescere,liberarsi da stereotipi e pre-giudizi.
Per questo, riteniamo importante e doveroso in un contesto sociale arido e afono, come il nostro, stimolare la lettura, promuovendo il progetto della Biblioteca Sociale, denominato “Don Milani”.  Si tratta di un luogo- tempo autogestito, nel quale ciascuno può prendere in prestito libri e può condividerli con altri per approfondire e dare vita a forme di sapere critico-riflessivo.                    Soprattutto con tale progetto vogliamo stimolare dibattiti, ricerche e soluzioni per la nostra società, dialogare per la ricerca di risposte collettive ai tanti problemi che attanagliano il nostro paese. Naturalmente il progetto si estende a tutti coloro che studiano e vogliono approfondire alcune tematiche, chi vuole effettuare ricerche, chi vuole semplicemente leggere e altro.                                             Il punto importante che vogliamo evidenziare è la natura sociale del progetto, che vuole costruire attraverso il dialogo percorsi culturali riguardanti la nostra città. Perché il più delle volte il sapere viene usato e mercificato per il potere, per il mantenimento dello stesso o per forme di mecenatismo e adulazione raccapriccianti. Mentre il sapere va trasmesso, condiviso,soprattutto con e per gli ultimi, perché tutti devono raggiungere la capacità di esprimere con le parole le infinite ricchezze che portano dentro: questo è il Sapere per Amare.
Speranzosi in una vostra risposta positiva vi informiamo che la biblioteca sociale “Don Milani” è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 19:00 alle ore 21:00 presso la sede del circolo “E.Berlinguer” via De Maio n°16.
P.S. Chiunque vuole la lista completa dei libri presenti nella nostra biblioteca può contattarci:                                         rifondaortanova@alice.it
CIRCOLO “E. BERLINGUER” via De Maio n°16
LibroLa cultura rende liberi. Non si tratta di un eufemismo o di una citazione mistificante e ipocrita, ma di un principio cardine per il progresso dell’umanità. La cultura sicuramente ha a che fare con l’uomo, dato che l’uomo, antropos,è costituito da due componenti: una biologica, il vir latino, l’altra, appunto culturale, e riguarda il suffisso opos che significa occhio, vista. L’uomo vede, e quindi elabora, studia, riflette, pensa, è prodotto e produttore di cultura.
Stabilito questo nesso inscindibile tra l’uomo e la cultura, che non coincide proprio con l’istruzione, ma riguarda ogni forma di sapere, è opportuno sottolineare l’enorme importanza che riveste la lettura, quale mezzo di accrescimento della cultura di ogni persona. Leggere è un’attività fisicamente statica, ma spiritualmente dinamica, consente a tutti di conoscere, approfondire, crescere,liberarsi da stereotipi e pre-giudizi. Per questo, riteniamo importante e doveroso in un contesto sociale arido e afono, come il nostro, stimolare la lettura, promuovendo il progetto della Biblioteca Sociale, denominato “Don Milani”.  Si tratta di un luogo- tempo autogestito, nel quale ciascuno può prendere in prestito libri e può condividerli con altri per approfondire e dare vita a forme di sapere critico-riflessivo. Soprattutto con tale progetto vogliamo stimolare dibattiti, ricerche e soluzioni per la nostra società, dialogare per la ricerca di risposte collettive ai tanti problemi che attanagliano il nostro paese. Naturalmente il progetto si estende a tutti coloro che studiano e vogliono approfondire alcune tematiche, chi vuole effettuare ricerche, chi vuole semplicemente leggere e altro. Il punto importante che vogliamo evidenziare è la natura sociale del progetto, che vuole costruire attraverso il dialogo percorsi culturali riguardanti la nostra città. Perché il più delle volte il sapere viene usato e mercificato per il potere, per il mantenimento dello stesso o per forme di mecenatismo e adulazione raccapriccianti. Mentre il sapere va trasmesso, condiviso,soprattutto con e per gli ultimi, perché tutti devono raggiungere la capacità di esprimere con le parole le infinite ricchezze che portano dentro: questo è il Sapere per Amare. Speranzosi in una vostra risposta positiva vi informiamo che la biblioteca sociale “Don Milani” è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 19:00 alle ore 21:00 presso la sede del circolo “E.Berlinguer” via De Maio n°16.
P.S. Chiunque vuole la lista completa dei libri presenti nella nostra biblioteca può contattarci:                                         rifondaortanova@alice.it
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Ancora vandali alla Pertini, l’ Amministrazione Comunale tace

Vandali PertiniE’ successo ancora, dopo gli episodi di vandalismo della scorsa settimana che avevano visto purtroppo protagonista la Scuola Media S. Pertini, anche nella notte fra domenica e lunedì, i vandali hanno ancora una volta procurato danni, ed ancora una volta al plesso di Via Kennedy. Questa volta sono stati frantumati alcuni vetri, colpiti da pietre lanciate da un gruppo di balordi, che sembra ormai provare divertimento per queste “bravate”, che continuano a non essere stigmatizzate da nessuno, e nessun provvedimento sembra essere stato preso per contrastare l’ incalzare del fenomeno legato agli atti vandalici. Altri danni sarebbero poi stati causati al cancello d’ ingresso. Intanto l’ amministrazione continua a tacere a poco meno di una settimana dall’ inizio dell’ anno scolastico, non c’ è forse il rischio che gli studenti al ritorno a scuola, si ritrovino il proprio edificio bersaglio di pochi balordi inpuniti?

Carapelle, Boris Squarcio vince il II Arte in Piazza

Si è tenuta ieri sera la premiazione del concorso di Pittura “Arte in Piazza” a Carapelle, il primo premio è stato assegnato all’ artista Boris Squarcio con l’ opera “Senza Titolo”. Durante la serata hanno preso la parola il Presidente della Pro Loco Giuseppe Tarantino, che ha sottolineato le difficoltà oggettive che ci sono dietro l’ organizzazione di un evento, invitando la cittadinanza a collaborare, è intervenuto inoltre anche il sindaco di Carapelle Prof. Alfonso Palomba, che si è complimentato per la riuscita dell’ evento ed ha incoraggiato la Pro Loco ad andare avanti, ed è intervenuto il Prof. Antonio Massa che ha lanciato l’ idea di allargare la manifestazione negli altri comuni dei Cinque Reali Siti. Sopra una sintesi della premiazione.