Calcio: Le Decisioni del Giudice Sportivo e le Dichiarazioni del Presidente Russo, oggi Orta Nova ad Andria per la Coppa Puglia

Si attendevano le decisioni del Giudice Sportivo dopo il Derby, prima sospeso e poi vinto dall’ Orta Nova 4 a 2. Ebbene il Giudice sportivo ha squalificato il Dirigente del Carapelle Mario Tarantino, entrato in campo seppur squalificato, con la seguente motivazione: Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi art.19 C.G.S. fino al 21/11/2008 benchè già inibito, durante il corso della gara entrava sul terreno di gioco tentando di aggredire un giocatore della squadra avversaria non riuscendovi grazie al pronto intervento del servizio d’ordine sostitutivo. Ed ha inoltre multato la società del Carapelle per 100€, per la stessa motivazione. Tra i calciatori due turni a Michele Longo del Carapelle e a Daniele Sacchitelli dell’ Orta Nova, un turno invece per Antonio Curci.

Intanto martedì alla ripresa degli allenamenti, c’ è stato un incontro tra il Presidente e la squadra, per chiarire l’ accaduto. Infatti al presidente Russo (nella foto) non è andata giù la situazione, proprio al nostro Blog ha dichiarato: Non tollererò mai più atteggiamenti del genere da parte di nessuno, il mio impegno nel mondo del calcio è ispirato da sani principi, che fin ora ci hanno permesso di instaurare ottimi rapporti con molte società, perciò se qualcuno intende il calcio in maniera diversa può stare ben tranquillo, che non potrà contare certo sul mio aiuto”. Parole forti e decise quelle del Presidente Ortese, che sta cercando con il suo progetto, di dare nuova linfa ed un nuovo stile al calcio ortese, tornando sul Derby dichiara: Ringrazio il nutrito numero di tifosi che domenica ci ha sostenuto, con la speranza che ci segua sempre, in numero maggiore”. Poi ancora col Presidente affrontiamo la questione societaria: “Sto cercando di dare il massimo impegno per il calcio ortese, ma da solo non posso accontentare i sogni calcistici di una città che ha voglia di tornare in un calcio importante – ed ancora ci rivela – il mio sogno è di vedere assieme un gruppo di imprenditori ortesi, ispirati da sani principi e dalla voglia di far decollare calcisticamente la nostra città, noi abbiamo già realizzato qualcosa d’ importante mettendo su un gruppo di calciatori ortesi che giocano con passione per la maglia”.

Intanto venendo al calcio giocato, oggi l’ Orta Nova sarà impegnato ad Andria contro la Nuova Andria (1° Categoria), per la seconda giornata del triangolare eliminatorio della Coppa Puglia, nella prima gara al Fanelli gli ortesi pareggiarono 3 a 3 contro il San Matteo Cerignola. Servirà una vittoria per sperare nella qualificazione.

Sport

Dal Blog di Beppe Grillo: Sequestrato a Modugno un’ Inceneritore del Gruppo Marcegaglia

In questi giorni in cui sul nostro Blog, non si fa altro che parlare di Cancrovalorizzatori (diversamente da alcuni politici li chiameremo così), a seguito della Conferenza di Lunedì Scorso al Gesuitico, dove è intervenuto Michele Losappio Assessore Regionale all’ ambiente, dove tra l’ altro è venuto fuori il discorso relativo alla costruzione del Cancrovalorizzatore di Borgo Tressanti del Gruppo Marcegaglia, navigando sul Blog di Beppe Grillo, disponibile nei nostri blogroll, ho trovato questa notizia relativa al sequestro di un’ impianto in Provincia di Bari, proprio del Gruppo Marcegaglia, nell’ articolo è citato lo stesso Assessore Losappio.

DAL BLOG DI BEPPE GRILLO del 19/10/2008 http://www.beppegrillo.it/

Una buona notizia: a Modugno, vicino a Bari, è stato sequestrato l’inceneritore della Marcegaglia anche grazie a un esposto dei ragazzi del Meetup Bari 2. E’ una grande vittoria per la salute dei pugliesi. Una sconfitta per i politici e per i confindustriali assistiti dallo Stato.
In materia di ambiente ognuno ha i ministri che si merita, ma noi abbiamo esagerato. Due dichiarazioni da far gelare il sangue a Dracula:
Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente: “Stiamo andando malissimo su Kyoto. Abbiamo un trend di crescita delle emissioni del 13% invece di una diminuzione del 6,5%. ma anche qui… ha senso che ci si faccia carico noi dell’inquinamento del mondo qundo a sfilarsi da Kyoto sono stati Paesi come gli Stati Uniti…?”
Renato Brunetta, ministro per la PA e l’Innovazione, sulla riduzione delle emissioni inquinanti: “L’Europa ha poco da bacchettare perchè 20-20-20 (20% in più di efficienza energetica, 20% in meno di emissioni inquinanti e il 20% di energia tratta da fonti rinnovabili entro il 2020, ndr) è una follia. Per le imprese e per i Paesi… è una follia soprattutto per un Paese manifatturiero come l’Italia che ha un’intensità e una densità di imprese superiore alla media europea perché il nostro Paese trarrebbe svantaggi”. Ma ha poi ha aggiunto, rassicurante: ” Noi vogliamo un ambiente pulito. Vogliamo controlli di tipo ambientale che non uccidano le nostre imprese e le nostre famiglie”.
Datemi un secchio per vomitare…

Ciao Beppe,
sono Lello Ciampolillo del Meetup Bari 2, volevo segnalarti che in un mare di notizie ‘immondizia’ oggi ne abbiamo una positiva. La magistratura funziona. I politici no.
il 22/09/08 il dott. Francesco Bretone pm della Procura di Bari, ha sequestrato l’area di costruzione dell’inceneritore della Eco Energia Srl (gruppo Marcegaglia) a Modugno (BA) ed ha messo 4 persone sotto inchiesta; di queste una è un dirigente del settore ecologia della Regione Puglia. Il sequestro è stato recentemente convalidato dal Gip. Le indagini sono state svolte anche a seguito di due esposti presentati dal meetup Bari2 assistito dall’avv Gaetano Filograno.Gli esposti in questione evidenziavano la pericolosità degli insediamenti tra Bari e Modugno di una centrale a turbogas e appunto dell’inceneritore, inseriti in un contesto già fortemente inquinato dalla zona industriale a ridosso della città di Bari, nonchè dalla presenza di una centrale elettrica Enel all’interno della città, convertita recentemente da olio combustibile a gas sulla cui legittimità il ns. meetup sta svolgendo approfondimenti tecnici e giuridici da sottoporre agli organi competenti.
Oltre a sottolineare l’ottimo lavoro della procura di Bari, che si preoccupa della salute dei cittadini contrariamente ai politici locali sia di destra che di sinistra, ci preme evidenziare alcuni tra i motivi che hanno portato al sequestro preventivo e all’iscrizione nel registro degli indagati del dirigente della Regione. Quest’ultimo ometteva di:
– motivare sullo smaltimento delle ceneri prodotte dalla centrale considerate nello studio di impatto ambientale (S.I.A.) erroneamente come rifiuto non pericoloso
– rilevare che lo stoccaggio e il trattamento delle ceneri avveniva all’interno dello stesso termovalorizzatore e che trattandosi di operazione di trattamento di rifiuto pericoloso occorreva per l’impianto una specifica autorizzazione
– rilevare che il CDR (combustibile da rifiuto) sarebbe stato prodotto anche all’interno della stessa centrale da un impianto privo di autonoma autorizzazione.
Ci chiediamo il perchè di queste “omissioni”, e la risposta è forse perchè sarebbero stati costretti ad ammettere che la termovalorizzazione non risolve il problema dei rifiuti anzi lo acuisce perchè il rifiuto bruciato si trasforma in nanopolveri, diossine e cenere che a differenza dei primi sono tossici e di una tipologia estremamente pericolosa, e tutti questi rifiuti hanno bisogno di discariche speciali per rifiuti tossici.
Ora veniamo ai politici. Il presidente della regione Puglia Vendola, che alcuni giorni fa aveva mandato a noi cittadini pugliesi, una lettera in cui ci esortava a “fare la differenza” intende costruire 5 inceneritori ( ) o meglio (sono sue parole) termovalorizzatori del CDR. Pochi giorni fa l’assessore regionale all’ambiente Losappio ad un nostro quesito sugli inceneritori rispondeva così:
La termovalorizzazione del CDR è per noi la chiusura del ciclo per la parte residuale dello stesso“.
Sperando che si possa fare lo stesso con questa classe politica, lasciamo a te il commento su quest’ultima affermazione e sull’intera vicenda. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.” Lello Ciampolillo, organizer meetup Bari 2

Attualità

Il Circolo Peppino Impastato (P.R.C.) denuncia il Lassismo dell’ Amministrazione Comunale e della Cittadinanza verso il Convegno sulla Differenziata

Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia del Convegno, organizzato lunedì scorso nel Palazzo Ex Gesuitico dal Circolo Peppino Impastato sul tema “Rifiuti: Come e Perchè Differenziarli”, all’ incontro ha preso parte l’ Assessore Regionale all’ Ambiente Michele Lo Sappio, assente invece l’ altro ospite della Conferenza Maurizio Petrocelli, Assessore all’ Ambiente del Comune di Orta Nova. Proprio questa assenza e soprattutto la mancata partecipazione di gran parte della collettività, ha suscitato il dispiacere degli organizzatori, che speravano in un bel numero di partecipanti, data l’ importanza del tema trattato durante l’ incontro, questa la nota che abbiamo ricevuto dal Circolo Peppino Impastato, organizzatore dell’ evento:

A seguito dell´incontro pubblico tenutosi LUNEDI´ 20 OTTOBRE, che ha visto la presenza dell´assessore regionale all´ecologia Michele Losappio, sul tema ” RIFIUTI COME E PERCHE´ DIFFERENZIARLI”, il circolo PEPPINO IMPASTATO P.R.C. di Orta Nova denuncia la negligenza e il lassismo, purtroppo, presentato dall´amministrazione comunale, con l´assenza imprevista dell´assessore all´ambiente Petrocelli, invitato al tavolo dei relatori. Si prende atto anche dell´assenza di gran parte delle associazioni e dei partiti presenti sul territorio, che in periodi di lotta contro la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali, si dichiaravano paladini, difensori ad oltranza dell´ambiente. Oggi,invece, di fronte alla discussione, riflessione inerente la raccolta differenziata non sembrano, ipocritamente, dimostrare lo stesso interesse. Per concludere noi ribadiamo e rafforziamo la nostra volontà politico-culturale di aprire un tavolo concertativo, un osservatorio di monitoraggio della questione rifiuti con tutte la forze politico-sociali del paese. Riteniamo altrettanto opportuno che chi ha responsabilità istituzionali si faccia carico di quanto richiesto, sperando di un maggiore interesse e coinvolgimento dell´assessore comunale all´ambiente che ci auguriamo non deleghi l´assessore comunale alla cultura, sicuramente poco informato sulle tematiche ambientali. Speranzosi di una serie riflessione e partecipazione democratica, rinnoviamo il nostro impegno per la risoluzione di problematiche che riguardano  tutti e la corrispondente salvaguardia del bene comune, in questo caso  AMBIENTALE.

Politica

Incendiate 2000 Cassette per la Frutta in una Azienda di Orta Nova

Ricorderete il caso della GB Naturalmente, incendiata nello scorso mese di Agosto, dopo quell’ episodio che ha integralmente distrutto quella azienda, un altro caso analogo ma per fortuna di minore entità, si è verificato in un’ altra azienda ortofrutticola operante nel territorio di Orta Nova. Il fatto è accaduto durante la notte di domenica scorsa, quando alcuni operai al lavoro, si sono accorti che circa 2000 cassette in plastica e legno, avevano preso fuoco all’ interno della stessa azienda, fortunatamente gli stessi operai sono riusciti a domare le fiamme. Il danno si stima attorno alle 2000 euro, il titolare della stessa azienda avrebbe dichiarato alle forze dell’ ordine di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Ci potrebbero essere legami tra questo episodio e quello della GB, e se si che cosa starebbe accadendo nel settore ortofrutticolo ortese?

Cronaca

Il PD di Orta Nova Sabato a Roma per “Salva l’ Italia”

Il Partito Democratico di Orta Nova ha organizzato per Sabato 25 Ottobre, un Pullman per partecipare alla Manifestazione Nazionale di Roma, indetta dai vertici del PD. La Manifestazione “Salva l’ Italia”, della quale è già partita una raccolta firme sul sito dello stesso partito http://www.partitodemocratico.it/ , comincerà nel pomeriggio di sabato e girerà le strade della capitale, per poi raggiungere il Circo Massimo, dove alle 17:00 ci sarà l’ intervento del Segretario Walter Veltroni.

Per tutti coloro che avessero intenzione di partecipare alla manifestazione, il PD ortese ha messo a disposizione, i seguenti numeri per ricevere ulteriori informazioni in merito: 338.5687744 oppure il 338.5956292. La partenza è prevista alle ore 1:00 di Sabato 25 Ottobre in Piazza Pietro Nenni ad Orta Nova.

Politica