La “Memoria” di scena alla Pertini di Orta Nova

“Testimoniare il passato per non far cadere nell’ oblio nessuna forma di genocidio. Informarci su ciò che accade nel mondo per non trascurare nessun conflitto in corso.” Con questo messaggio gli alunni della Terza F della Scuola Media Statale Sandro Pertini di Orta Nova, intendono ricordare le vittime della Shoah, delle Foibe e di tutte le guerre dissennate ancora in atto nel mondo. Gli stessi alunni hanno preparato una manifestazione che andrà in scena oggi pomeriggio alle 17:30 presso l’ auditorium della scuola media statale S. Pertini, manifestazione organizzata dai ragazzi supportati dalla Professoressa Elvira Maria Masucci. La Scuola Pertini, ormai da anni offre ai propri alunni possibilità del genere, che danno modo ai ragazzi di avvicinarsi, in un mondo sempre troppo distratto, alla memoria che evoca tristezza, ma che aiuta tramite il passato a credere nel futuro.

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Eventi

La Risposta del PD al Sindaco Moscarella

Come ricorderete sabato vi abbiamo riferito dell’ articolo apparso sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, in cui il Sindaco di Orta Nova Peppino Moscarella, rendeva pubblica la comunicazione inviata al Ministero dell’ Interno, con richiesta di Intervento sul Caso Orta Nova, dopo alcuni momenti di tensione verificatisi in alcune manifstazioni pubbliche, ieri sul sito del Partito Democratico Ortese http://www.pdortanova.it/, si è avuta la pronta risposta del Partito del PD. Questa la risposta pubblicata sul sito:

 Comunicato stampa circa le dichiarazione rese dal sindaco di Orta Nova in data 17/5/2008 alla Gazzetta del Mezzogiorno

 

Paese invivibile”. E’ singolare che a dirlo sia il sindaco che amministra questa città quasi ininterrottamente da 15 anni.

Questo paese sarebbe invivibile non perchè l’asilo comunale è stato di fatto “cancellato”; non perché non esiste uno straccio di politica sociale; non perché gli edifici scolastici versano in uno stato di abbandono vergognoso; non perché il massimo che questa amministrazione sa fare per i suoi anziani è il panettone a Natale e il soggiorno climatico.

Nemmeno perché spuntano antenne come funghi , o perché ci sono zone della città adibite a discariche a cielo aperto, o perchè non ci si cura della bonifica della città dall’amianto.

Questo paese non sarebbe invivibile neanche perché non esistono aree adibite a verde pubblico o perchè la polizia municipale è diventata la guardia personale del sindaco o, ancora, perché i bilanci comunali vengono fatti allegramente, nascondendo sotto il tappeto la polvere dei debiti contratti sulle spalle dei cittadini o perché vige una palese assen­za del collettivo in cui il bene pubblico è qual­cosa che esiste solo se coincide perfettamente con gli interessi di pochi.

Per il sindaco Moscarella, il “suo” paese sarebbe diventato invivibile perché di fatto il fossato che lo separa dai cittadini è diventato sempre più profondo e, di certo, non per cause imputabili a questi ultimi.

Egli si duole, probabilmente perché a nulla sono valse le multe, le denunce, i permessi negati, le aggressioni consumate dai suoi accoliti.

Ebbene, poiché il dissenso dilaga e la gente pretende risposte, sappia il nostro sindaco che non è mistificando i fatti che potrà sottrarsi alle sue responsabilità politiche. Per cui noi oggi gli chiediamo a gran voce di informare il consiglio comunale della presunta “destabilizzazione politica, civile, militare e religiosa” in atto, delle “divergenze di opinioni” che lo separano dalle “altre autorità garanti della sicurezza della cittadinanza” e del tipo di intervento che avrebbe richiesto al Ministro dell’Interno.

In realtà, questo ennesimo e disperato coupe de théâtre mal cela la sua endemica ed ingombrante carenza dei basilari fondamenti della convivenza democratica; insomma, si ha l’impressione che al nostro sindaco sia totalmente alieno il principio che “la libertà è sempre la libertà di colui che la pensa in un altro modo”.

                                                                                               

 Il PARTITO DEMOCRATICO

                  Sezione di Orta Nova

Politica

Calcio: Ordona alla Finale dei Play Off, Carapellese sconfitta a Deliceto

L’ Ordona si qualifica alla Finale dei Play Off di Seconda Categoria, la qualificazione arriva dopo una sconfitta casalinga per 1 a 0, che non ha comunque pregiudicato la qualificazione degli Ordonesi, una sconfitta maturata dopo i 90 minuti, risultato che si è protraso fino alla fine dei supplementari, giocatisi al termine dei due tempi regolamentari, Ordona che dunque con molta difficoltà elimina la Nuova Daunia Castelluccio Val Maggiore per via del miglior piazzamento a parità di risultato nella classifica finale, infatti ricordiamo che per regolamento non sono previsti i calci di Rigore, riordiamo che in classifica l’ Ordona arrivò al terzo posto, mentre la Nuova Daunia era quarta. Nell’ altra semifinale, a sorpresa il Sant’ Onofrio San Giovanni Rotondo a Trinitapoli elimina la squadra locale con un pareggio per 1 a 1. Nei Play Off di Terza Categoria, nella finale d’ andata a Deliceto la Carapellese esce sconfitta per 3 a 1 contro l’ Elce. La Carapellese domenica prossima in casa, dovrà battere l’ Elce con due gol di vantaggio per accedere in Seconda Categoria.

PLAY OFF Seconda Categoria Girone A – Semifinali Ritorno (tra parentesi i risultati di Andata) In MAIUSCOLO le squadre qualificate alla Finale.

ORDONA – Nuova Daunia Castelluccio Val Maggiore  0 – 1  (1-0)

Trinitapoli – SANT’ ONOFRIO SAN GIOVANNI ROTONDO  1 – 1  (0-2)

 

PLAY OFF  Terza Categoria Girone C – Finale Andata

Elce Deliceto – Carapellese  3 – 1

Sport

Calcio: Carapellese a Deliceto per l’ Andata della Finale, l’ Ordona prova a raggiungere la finale

Continuano i Play Off in Seconda e Terza Categoria, in Seconda dopo la Vittoria esterna per 1 a 0, dell’ Ordona a Castelluccio Val Maggiore contro la Nuova Daunia, con un grande gol al 92° di Ruscino, l’ Ordona oggi al Comunale si gioca l’ accesso alla finale, nell’ altra semifnale a Trinitapoli, i locali tenteranno oggi di ribaltare l’ incredibile risultato di 2 a 0, che ha dato la Vittoria al Sant’ Onofrio San Giovanni Rotondo, autentica sorpresa del campionato.

Finale che invece inizia oggi per la Carapellese nei Play Off di Terza Categoria, si gioca oggi infatti la Finale di Andata a Deliceto tra la Carapellese e l’ Elce Deliceto, qualche settimana fa in campionato la Carapellese vinse 4 a 2, proprio in casa dell’ Elce, a dimostrare che oggi potrebbe arrivare un risultato importante per il Campionato della Carapellese. Ecco il Programma di oggi:

PLAY OFF Seconda Categoria Girone A – Semifinali Ritorno (tra parentesi il risultato d’ andata)

Trinitapoli – Sant’ Onofrio San Giovnni Rot.  (0-2)

Ordona – Nuova Daunia Casetlluccio Val Maggiore  (1-0)

 

PLAY OFF Terza Categoria Girone C – Finale Andata

Elce Deliceto – Carapellese

Sport

Il Sindaco Moscarella scrive al Ministero dell’ Interno

Il Sindaco di Orta Nova Giuseppe Moscarella, ha scritto al Neo Ministro dell’ Interno Robero Maroni (Lega Nord), chiedendo allo stesso di intervenire, sul caso Orta Nova, dopo i disordini verificatisi nell’ ultimo periodo. Lo si è appreso dalle Pagine della Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, in un articolo apparso nella sezione dedicata alla Capitanata. Il Sindaco Moscarella, chiede dunque l’ intervento del Ministero, nell’ articolo, si legge “Una decisione, che sembra essere stata presa per le divergenze di opinioni, in ordine al pericolo che alcune pubbliche manifestazioni, organizzatesi in procinto del completameno dei lavori per la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali,…”, l’ articolo poi fa riferimento alla movimentazione dei cittadini, organizzatisi in comitati, che hanno fatto si che la discarica non fosse mai stata terminata, “Situazione che… con il passare del tempo è divenuta sempre più pericolosa. Manifestazioni svoltesi negli ultimi mesi, che hanno rappresentato una minaccia per la sicurezza e l’ ordine pubblico, pericolo che sembra essere concreto, per il sindaco Moscarella, ma che invece non è considerato tale dalle altre autorità garanti della sicurezza della cittadinanza.” A margine dell’ Articolo Moscarella dihiara: “E’ stata utilizzata come pretesto la questione discarica, per porre in essere, da parte di qualche sobillatore, tentativi di destabilizzazione, politica, civile, militare e religiosa, cha hanno alimentato ad Orta Nova un clima di tensione, che potrebbe sfociare in qualche problema per l’ ordine pubblico, per queso mi sono convinto di inoltrare questa richiesta al Ministero degli Interni”.

Attualità

A proposito di Derivati….

Si parla tanto di derivati, dopo le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal Giornalista Gianni Lannes, che ha denunciato la presenza di derivati, nei bilanci comunali. Ma cosa sono questi derivati? In poche parole potremmo definirli, come una forma di copertura di debiti.

Per fare un po di chiarezza, vi poponiamo un video estratto da un’ inchiesta, proposta il mese scorso da Raitre, tramite la trasmissione Report.

Ecco il video:

Attualità

Ma a Napoli stanno davvero sbagliando con i Rom?

Sulla scia degli ultimi casi di cronaca che ci arrivano dalla Città di Napoli, dove alcuni insediamenti di rom sono stati fatti sloggiare con la forza dai cittadini napoletani a seguito di un tentato rapimento da parte di una rom di una bambina napoletana, l’ opinione pubblica si chiede se l’ azione forzata dei napoletani sia leggittima o meno, a testimonianza forse di una mancanza dello stato, o di un episodio di razzismo? Bene noi poniamo anche a voi questa domanda-riflessione, a seguito di due casi di cronaca verificatisi ieri mattina in C.so Lenoci ad Orta Nova, dove come ogni giovedì si svolgeva il mercato settimanale, come al solito affollato, proprio ieri due donne ortesi hanno subito dei furti, come hanno poi testimoniato dei presenti, una rom, avrebbe con la stessa tecnica rubato effetti personali alle due donne vittime dell’ accaduto. La rom, approfittando della calca tra le baracche, si sarebbe avvicinata alle vittime aprendogli la borsetta e tirandone fuori gli effetti personali, portati via alle due donne. Bottino una cinquantina di euro,orologi ed un cellulare. Le donne non si sarebbero accorte di nulla, se non a fatto ormai compiuto, ma alcuni testimoni avrebbero poi riferito dell’ accaduto, secondo la ricostruzione si sarebbe trattato di una rom. Sono solo gli ultimi due di una lunga serie di casi che ormai quasi settimanalmente si verificano al mercato ortese. Per non parlare poi delle elemosina chieste ai passanti, che se non concesse il più delle volte rischiano di provocare le ire degli stessi, che inveiscono soprattutto nei confronti di donne ed anziani. Insomma voi cosa ne pensate vi comportereste anche voi come hanno fatto a Napoli, o pensate che la loro presenza non infastidisca nessuno?

Attualità